Domande da Piazza della Vittoria di Treviso

A chi indirizzarle? A molti! Via posta certificata.

Piazza della Vittoria a Treviso


Quale Istituto di credito o Compagnia assicurativa, finanzierà e assicurerà la realizzazione di quest'opera in questa piazza? Con quali prospettive di rientro per l'operazione di finanziamento a lungo termine, se saranno considerati i rischi ambientali propri del luogo?


Su quali elaborati economici e finanziari poggerà questo progetto? Chi li produce, a quali parametri si riferisce e con quali responsabilità anche personali e patrimoniali? Non dovrebbero considerare il momento attuale dell'automobile? La sua rapida evoluzione in atto? La reale possibilità di parcheggiare in un interrato da adesso a fra qualche anno? 30 o 90 anni e con quali prospettive di rientro se tutto venisse realizzato in funzione di un parcheggio di autoveicoli? Quelli di fra 10 o 20 anni come saranno e che esigenze avranno?


Come si giustificherà verso i soci del proprio Istituto e della propria Compagnia questa eventuale operazione? Come reagirà il mercato? Altri dirigenti votati a rispondere anche in proprio?


Opera pubblica o voluta per concederla a utilizzatori privati? O necessaria per altre future trasformazioni d'uso? Nell'interesse di chi?


Opera voluta a Treviso dalla Lega Nord che mira alla prossima presidenza della Regione del Veneto? La appoggia il Pdl? In quali programmi per le prossime regionali 2010 questo progetto troverà considerazione come esempio di pubblica amministrazione?


Atto nullo? Chi ha iniziato a sostenere che l'atto è nullo? E se nullo, quando si interviene? Dopo che il progetto sarà diventato definitivo? Nel frattempo, chi paga?


Il cassone che si intende realizzare e fissare sopra la falda acquifera fino a dove fessurerà l'area circostante e dove arriverà a sfogarsi l'acqua della falda che sarà sempre in pressione? Fino al Sile? Fino al Siletto? Fino a Corso del Popolo?


Considerati gli esempi de L'Aquila e Milano, Padova, Rovigo e altri . . . i disastri si possono fermare prima di provocarli?


Quando e come si allarmeranno e attiveranno i diversi Organi istituzionalmente preposti ai controlli? Dopo che il danno sarà stato provocato?